Due articoli su Pietro Pinna del «Giornale dell'Emilia», 6 ottobre 1949

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Due articoli su Pietro Pinna del «Giornale dell'Emilia», 6 ottobre 1949
Fondo/Fascicolo Segre Bruno, UA SB 1054
Tags Felthus Van Lieshout, Giustiniano Incarnati, Napoli, Pietro Pinna, Regno Unito, Sergio Telmon, Stati Uniti d'America, Umberto Calosso, «Giornale dell'Emilia»
Istituto conservatore Centro Studi Sereno Regis
Anno

1949

Mese ottobre
Numero di pagine 2
Tematiche Obiezione di coscienza, Obiezione di coscienza al servizio militare
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Il documento riproduce due articoli, dedicati all'obiettore Pietro Pinna, apparsi sul «Giornale dell'Emilia» il 6 ottobre 1949. Il primo articolo "Obiettori di coscienza non furbi mistificatori", a firma di Sergio Telmon, difende la richiesta di un riconoscimento dell'obiezione di coscienza. A partire dal caso del giovane ferrarese considera la legislazione di altri Paesi, in particolare del Regno Unito e degli Stati Uniti, e si sofferma sul caso di Felthus Van Lieshout, obiettore olandese assolto dalla Corte marziale. Il secondo articolo è invece un resoconto del processo subito da Pietro Pinna al Tribunale militare di Napoli. Si tratta di un pezzo di tenore opposto, nel quale traspare una certa contrarietà all'obiezione di Pinna. Il giovane che interviene alla lettura della sentenza è Giustiniano Incarnati. Gli articoli sono incollati su un foglio di riciclo datato 2 ottobre 1914 relativo all'attività di assicuratore del padre dello stesso Bruno Segre, Dario: si tratta di una lettera del comando di Foligno del Primo reggimento artiglieria da campagna.